{"id":11573,"date":"2017-11-26T22:11:01","date_gmt":"2017-11-26T21:11:01","guid":{"rendered":"https:\/\/xoxo.capsule.ch\/projekt\/entwicklung-von-bodenindikatoren-fuer-eine-nachhaltige-raumentwicklung-3\/"},"modified":"2017-11-26T22:11:01","modified_gmt":"2017-11-26T21:11:01","slug":"entwicklung-von-bodenindikatoren-fuer-eine-nachhaltige-raumentwicklung-3","status":"publish","type":"projekt","link":"https:\/\/xoxo.capsule.ch\/it\/projekt\/entwicklung-von-bodenindikatoren-fuer-eine-nachhaltige-raumentwicklung-3\/","title":{"rendered":"Elaborazione di indicatori del suolo per uno sviluppo spaziale sostenibile"},"content":{"rendered":"<p><strong>Introduzione<\/strong><\/p>\n<p>Insieme all\u2019acqua e all\u2019aria, il suolo \u00e8 uno degli elementi pi\u00f9 importanti per la vita dell\u2019uomo: oltre ad essere coltivato da secoli, fornisce numerosi benefici attraverso i servizi ecosistemici (SE), dall\u2019approvvigionamento alimentare alla ricerca e lo sviluppo di farmaci, passando per la regolazione del dilavamento superficiale. \u00c8 quindi una risorsa riconosciuta universalmente come preziosa \u2013 sia tradizionalmente da discipline a stretto contatto con esso, come l\u2019agricoltura, sia in misura crescente dal dibattito pubblico. Ciononostante, spesso nella pianificazione territoriale il suolo \u00e8 marginalizzato come una superficie bidimensionale e non viene considerata \u00a0l\u2019importanza della sua terza dimensione: la sua qualit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Motivazione<\/strong><\/p>\n<p>La qualit\u00e0 del suolo \u00e8 una caratteristica difficilmente tangibile a causa della sua natura subsuperficiale e invisibile. Sebbene esistano vari indicatori della qualit\u00e0 del suolo, la loro specificit\u00e0 e il fatto che siano indirizzati a esperti ne limita sia la loro applicabilit\u00e0 pratica che la loro divulgazione. Inoltre l\u2019ampia gamma di benefici forniti dal suolo \u00e8 al tempo stesso il suo maggior punto di forza e la sua pi\u00f9 grande debolezza: i numerosi benefici sono infatti ci\u00f2 che rende il suolo una risorsa cos\u00ec preziosa, ma \u00e8 anche la ragione per cui non esiste un unico indicatore oggettivo della sua qualit\u00e0. In altre parole: un\u2019analisi esauriente del suolo nella pianificazione territoriale \u00e8 ostacolata da preferenze di utilizzo soggettive e conflittuali.<\/p>\n<p><strong>Obiettivo<\/strong><\/p>\n<p>Si prevede lo sviluppo di due indicatori della qualit\u00e0 del suolo. Il primo indicatore, originariamente chiamato BOKS (BOdenKonzept Stuttgart), adatta un approccio testato e applicato con successo in Germania alle condizioni svizzere. \u00c8 anche usato come riferimento per valutare la performance del secondo indicatore, chiamato SQUID (Soil QUality InDex), che usa il concetto di SE per collegare esplicitamente il suolo ai benefici che l\u2019uomo pu\u00f2 trarre da esso. L\u2019idea \u00e8 di combinare informazioni importanti sulla qualit\u00e0 del suolo, sull\u2019accessibilit\u00e0 alle informazioni per gli esperti e i non esperti e sull\u2019efficacia dello sviluppo spaziale mediante la capacit\u00e0 dell\u2019indicatore di concentrarsi sull\u2019\u201cuso del suolo\u201d piuttosto che sul \u201cpotenziale del suolo\u201d. Questo contribuisce all\u2019obiettivo generale di aumentare l\u2019efficacia della divulgazione della qualit\u00e0 del suolo e facilita l\u2019integrazione del suolo nei processi di sviluppo spaziale, promuovendo la discussione tra le parti interessate sui diversi vantaggi derivati dal suolo e la loro importanza per ogni progetto.<\/p>\n<p><strong>Approccio<\/strong><\/p>\n<p>Entrambi gli indicatori si basano su mappe raster funzionali del suolo fornite da Agroscope, ottenute tramite dati telerilevati e con risoluzione di 20 x 20 m. Per BOKS ci basiamo sull\u2019approccio originale e aggreghiamo i raster funzionali del suolo, le aree protette e gli impatti umani dannosi in un unico indice della qualit\u00e0 del suolo.<\/p>\n<p>L\u2019assemblaggio di SQUID consiste in due fasi. In primo luogo le funzioni del suolo sono collegate alla fornitura di SE usando un\u2019indagine Delphi basata sul parere di esperti e la fornitura di SE basati sul suolo \u00e8 mappata. Per un miglior adattamento alle condizioni svizzere, SQUID si basa sull\u2019elenco di SE rilevanti a livello nazionale pubblicato dall\u2019Ufficio federale dell\u2019ambiente (UFAM).\u00a0 In secondo luogo, la scorta di SE basati sul suolo pu\u00f2 essere aggregata a una vasta gamma di indici focalizzati (per esempio focalizzati su SE relativi alle attivit\u00e0 ricreative o all\u2019approvvigionamento alimentare ecc.), o a un singolo indice complessivo della qualit\u00e0 del suolo.<\/p>\n<p><strong>Risultati previsti<\/strong><\/p>\n<p>Questo progetto sviluppa due indicatori del suolo in grado di fornire informazioni importanti per pianificare l\u2019utilizzo sostenibile del suolo, le sue funzioni e i suoi SE: BOKS e SQUID. Entrambi puntano alla progettazione territoriale strategica, come i piani direttivi, ma il secondo indicatore, basato sugli SE, fornir\u00e0 anche informazioni importanti per la pianificazione dell\u2019utilizzo del territorio a livello comunale, offrendo punti di vista su domanda e offerta degli SE all\u2019interno del territorio comunale stesso. In particolare, SQUID \u00e8 in grado di identificare zone calde e fredde di fornitura di SE basati sul suolo e pu\u00f2 raccogliere diverse foci tematiche per l\u2019identificazione di aree con interessi potenzialmente conflittuali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione Insieme all\u2019acqua e all\u2019aria, il suolo \u00e8 uno degli elementi pi\u00f9 importanti per la vita dell\u2019uomo: oltre ad essere coltivato da secoli, fornisce numerosi benefici attraverso i servizi ecosistemici (SE), dall\u2019approvvigionamento alimentare alla ricerca e lo sviluppo di farmaci, passando per la regolazione del dilavamento superficiale. \u00c8 quindi una risorsa riconosciuta universalmente come preziosa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"featured_media":11567,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_kad_blocks_custom_css":"","_kad_blocks_head_custom_js":"","_kad_blocks_body_custom_js":"","_kad_blocks_footer_custom_js":""},"categories":[],"departemente":[223,100,107],"class_list":["post-11573","projekt","type-projekt","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","departemente-dipartimento-di-ingegneria-civile-ambientale-e-geomatica-d-baug","departemente-istituto-per-lo-sviluppo-del-territorio-e-del-paesaggio-irl","departemente-prof-dr-adrienne-gret-regamey-it"],"acf":[],"taxonomy_info":{"departemente":[{"value":223,"label":"Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e geomatica (D-BAUG)"},{"value":100,"label":"Istituto per lo sviluppo del territorio e del paesaggio (IRL)"},{"value":107,"label":"Prof. Dr. Adrienne Gr\u00eat-Regamey"}]},"featured_image_src_large":["https:\/\/xoxo.capsule.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/soil-indicator-development-concept-copy-1024x655.jpg",1024,655,true],"author_info":[],"comment_info":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/xoxo.capsule.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/projekt\/11573","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/xoxo.capsule.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/projekt"}],"about":[{"href":"https:\/\/xoxo.capsule.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/projekt"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xoxo.capsule.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11567"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/xoxo.capsule.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/xoxo.capsule.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11573"},{"taxonomy":"departemente","embeddable":true,"href":"https:\/\/xoxo.capsule.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/departemente?post=11573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}