{"id":11537,"date":"2017-11-26T21:29:31","date_gmt":"2017-11-26T20:29:31","guid":{"rendered":"https:\/\/xoxo.capsule.ch\/projekt\/weiterentwicklung-der-landwirtschaftlichen-planung-lp-4\/"},"modified":"2025-04-23T20:36:11","modified_gmt":"2025-04-23T18:36:11","slug":"weiterentwicklung-der-landwirtschaftlichen-planung-lp-4","status":"publish","type":"projekt","link":"https:\/\/xoxo.capsule.ch\/it\/projekt\/weiterentwicklung-der-landwirtschaftlichen-planung-lp-4\/","title":{"rendered":"Evoluzione della pianificazione agricola (PAgr+)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Introduzione <\/strong><\/p>\n<p>Un importante motivo per l\u2019insufficiente attuazione delle pianificazioni \u00e8 rappresentato dalla mancanza di accettazione e cooperazione da parte delle parti coinvolte. Spesso gli addetti ai lavori si concentrano sui contenuti della pianificazione; la comunicazione serve in prima istanza a raccogliere ulteriori informazioni settoriali e specialistiche. Le pianificazioni passate mostrano per\u00f2 che il mero sapere specialistico non \u00e8 efficace e pu\u00f2 sortire un effetto solo se confluisce in un modello comunicativo e se le pianificazioni sono supportate da una base di valori condivisi.<\/p>\n<p><strong>Motivazioni<\/strong><\/p>\n<p>Molti dei problemi riscontrati nell\u2019attuazione delle pianificazioni derivano dal fatto che il compito di pianificazione viene percepito e valutato in modo diverso dalle parti coinvolte. Il processo di pianificazione vede scontrarsi opinioni, valori e interessi diversi; ci si affronta per stabilire chi avr\u00e0 quale vantaggio e chi dovr\u00e0 assumersi quali oneri. Per creare un processo di pianificazione proficuo e ottenere un\u2019elevata accettazione e la successiva attuazione, \u00e8 di vitale importanza il modo in cui si manifestano e vengono messe in relazione tra di loro le varie posizioni.<\/p>\n<p>Il processo di pianificazione poggia quindi su due pilastri: il confronto a livello settoriale e specialistico e il coinvolgimento delle parti attraverso un processo comunicativo adeguato.<\/p>\n<p>La pianificazione agricola (PAgr) \u00e8 un affermato procedimento informale per il coordinamento dello sviluppo territoriale nelle regioni rurali. Per incrementare l\u2019accettazione delle pianificazioni occorre mostrarne gli effetti in un processo partecipativo ed elaborare obiettivi di sviluppo insieme alle parti coinvolte. Ci\u00f2 riguarda soprattutto la forma data all\u2019utilizzo del territorio in considerazione della revisione della LPT, della rivitalizzazione delle acque, delle pianificazioni locali, dei progetti di collegamento, qualit\u00e0 paesaggistica e infrastrutture e dell\u2019edilizia al di fuori della zona edificabile.<\/p>\n<p><strong>Obiettivo<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019obiettivo del progetto \u00e8 quello di ampliare la pianificazione agricola, finora prevalentemente settoriale, facendone uno strumento utilizzabile anche in altri ambiti. Questo strumento ha il potenziale di coordinare gli sviluppi nel territorio rurale; i vari gruppi d\u2019interesse devono per\u00f2 cooperare in tal senso. Allo stesso modo, lo strumento deve essere in grado di sostenere la formulazione di una visione comune.<\/p>\n<p>La finalit\u00e0 consiste nel potenziamento dei processi informativi e comunicativi nell\u2019ambito del processo di PAgr, allo scopo di combinare e sfruttare in maniera sinergica i vari interessi presenti sul territorio rurale. L\u2019intento \u00e8 inoltre quello di sviluppare appositi moduli computerizzati, finalizzati soprattutto all\u2019integrazione di scenari, visualizzazioni e indicatori.<\/p>\n<p><strong>Svolgimento <\/strong><\/p>\n<p>Per identificare le esigenze e i requisiti specifici del processo sono state analizzate le PAgr svolte finora. Ci si \u00e8 concentrati principalmente sulle finalit\u00e0, sugli indicatori e sui tipi di utilizzo del territorio di cui ci si \u00e8 serviti fino a questo momento.<\/p>\n<p>Le esigenze relative alle parti sono state dedotte attraverso un\u2019analisi SWOT che ha visto coinvolto il gruppo direttivo e di sorveglianza (42 persone). Su questa base \u00e8 stata elaborata soprattutto la strategia inerente all\u2019ulteriore sviluppo della PAgr, che prevede:<\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019elaborazione di modelli partecipativi di utilizzo del territorio per mezzo di reti bayesiane con il coinvolgimento di gruppi di esperti<\/li>\n<li>lo sviluppo di un tool per la rappresentazione di visualizzazioni paesaggistiche generiche basate su scenari calcolati<\/li>\n<li>lo sviluppo di indicatori chiave per la PAgr<\/li>\n<li>la creazione di una piattaforma a sostegno della comunicazione all\u2019interno del processo di PAgr allargata<\/li>\n<li>l\u2019ampliamento e completamento della struttura modulare della PAgr e in particolare l\u2019integrazione della visione<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Risultati previsti<\/strong><\/p>\n<p>Come risultato verr\u00e0 elaborata una piattaforma modulare che, in qualit\u00e0 di tool di visione di facile utilizzo, rafforzer\u00e0 la pianificazione nei territori rurali, utilizzando la modellizzazione partecipativa, la visualizzazione e indicatori nuovi e gi\u00e0 esistenti al fine di rendere possibile la valutazione anticipata dei possibili sviluppi territoriali. Lo sviluppo fondato di visioni e strategie e un solido controlling in seno al processo di pianificazione consentono, attraverso la PAgr, di sostenere gli sviluppi perseguiti, come la collaborazione e la partecipazione intercomunali.<\/p>\n\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione Un importante motivo per l\u2019insufficiente attuazione delle pianificazioni \u00e8 rappresentato dalla mancanza di accettazione e cooperazione da parte delle parti coinvolte. Spesso gli addetti ai lavori si concentrano sui contenuti della pianificazione; la comunicazione serve in prima istanza a raccogliere ulteriori informazioni settoriali e specialistiche. 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