{"id":10682,"date":"2017-04-19T14:24:30","date_gmt":"2017-04-19T12:24:30","guid":{"rendered":"https:\/\/xoxo.capsule.ch\/projekt\/nairobi-4\/"},"modified":"2017-04-19T14:24:30","modified_gmt":"2017-04-19T12:24:30","slug":"nairobi-4","status":"publish","type":"projekt","link":"https:\/\/xoxo.capsule.ch\/it\/projekt\/nairobi-4\/","title":{"rendered":"Nairobi"},"content":{"rendered":"<p>Nairobi \u00e8 segnata da forti contrasti in fatto di benessere e qualit\u00e0 delle infrastrutture. Mentre nella zona occidentale della citt\u00e0 si possono trovare alcuni dei quartieri pi\u00f9 ricchi, con splendidi giardini e vasti campi da golf, Nairobi ospita una delle pi\u00f9 grandi baraccopoli del continente, Kibera. Ma questa semplice contrapposizione tra ricchezza e povert\u00e0, e la relativa logica di sviluppo, non considera le vere dipendenze e sovrapposizioni che uniscono le diverse parti della citt\u00e0. La visione binaria etichetta come problematico tutto ci\u00f2 che non si conforma a uno standard occidentale, unanimemente dichiarato come il modello a cui tendere. Nairobi non \u00e8 solamente una citt\u00e0 tristemente affetta dai problemi dell&#8217;edilizia informale, \u00e8 anche uno dei centri mondiali per la ricerca nel campo dello sviluppo urbanistico e degli studi territoriali. Grazie alla presenza delle due Organizzazioni delle Nazioni Unite che si occupano direttamente di progettazione territoriale e della qualit\u00e0 del nostro ambiente, il Programma delle Nazioni Unite per l&#8217;ambiente (UNEP) e il Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani (UN\u2013HABITAT), vengono formulate strategie per uno sviluppo urbanistico sostenibile e programmi di pianificazione urbana, applicandoli in diverse citt\u00e0 del mondo. In questo modo Nairobi, ospitando letteralmente il pi\u00f9 grande think tank urbanistico, ha la possibilit\u00e0 di influenzare lo sviluppo urbano delle citt\u00e0 a livello mondiale.<\/p>\n<p><b>Programma<\/b><br \/>\nSono questi e altri temi a cui si dedicher\u00e0 ETH Studio Basel con il Progetto Nairobi. Dopo MetroBasel, le Isole Canarie, Napoli, Parigi e, in particolare, con la pubblicazione e lo studio su un ritratto urbano della Svizzera, proseguiamo questa serie di ricerche urbane internazionali con Nairobi. Nei lavori di ricerca finora effettuati, ETH Studio Basel ha sviluppato una serie di strumenti, temi e strategie di notevole importanza per l&#8217;analisi delle citt\u00e0 in cambiamento. Anzich\u00e9 intendere la citt\u00e0 come un sistema formato da opposti binari, come formale e informale, mediante la nostra ricerca urbana analizziamo le complesse dipendenze e i diversi collegamenti di questi concetti polari, studiando le attivit\u00e0 elementari degli abitanti della citt\u00e0 e i loro spazi. Anzich\u00e9 un approccio basato sulla dicotomia preconcetta e apparentemente essenziale, desideriamo osservare le attivit\u00e0 su scala locale e in un contesto definito. La metodologia di ricerca sviluppata in passato, come una cartografia precisa e osservazioni esatte, ottiene un&#8217;urgenza e un significato (politico) in un campo in cui i fatti spesso non sono trasparenti e lo spazio \u00e8 il mezzo in cui avvengono i dibattiti, i conflitti e le trattative di forza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nairobi \u00e8 segnata da forti contrasti in fatto di benessere e qualit\u00e0 delle infrastrutture. 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